​Taglio capelli ricci: come capire se il parrucchiere è quello giusto?

Come si tagliano i ricci? Ecco una lista di errori e alcuni suggerimenti per trovare il giusto giusto hair stylist

Redazione GogoLifestyle
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13 aprile 2021 09:00
​Taglio capelli ricci: come capire se il parrucchiere è quello giusto?

In decisa risalita e recentemente avvistati un po’ ovunque, i capelli ricci non sempre sono valorizzati da tagli a regola d’arte in grado di sfruttare il loro potenziale ed esaltarne la naturalezza.

Se, stanche di stirature, piastre e phon, state pensando anche voi di “liberare” la vostra chioma ribelle e rinfrescare il vostro look con un taglio per capelli ricci, sappiate che siete assolutamente up to date. Archiviati definitivamente i capelli lisci e mansueti e le messe in piega forzatamente ordinate, ultimamente i capelli ricci sono tornati spavaldamente a calcare la scena e, più liberi di sempre e più ribelli che mai, si guadagnano un posto d’onore fra le tendenze moda dei nuovi anni ’20.

Un’inclinazione emergente che deve tuttavia fare i conti con la mancata attitudine di molti parrucchieri a gestire al meglio questo genere di chioma. Vedremo pertanto come prendere le giuste contromisure prestando attenzione alle tecniche di taglio e agli strumenti utilizzati per realizzarlo e a quali sono gli errori che un parrucchiere non dovrebbe mai commettere sui capelli ricci. Infine alcune proposte fotografiche di tagli di capelli ricci suddivise in base alle principali forme del viso e tipologie di criniera.

Come tagliare i capelli ricci

La regola aurea da tener presente quando ci si accosta a questo tipo di capigliatura è di non optare mai per un taglio dritto che finirebbe per generare un antiestetico “effetto barboncino”: un taglio per capelli ricci dovrebbe invece considerare sempre sia la lunghezza che il volume in modo tale da enfatizzare il movimento. Tenendo presente la diversa consistenza dei capelli, se il riccio è leggero e moderato si potrà scegliere un taglio mediamente scalato, se invece i ricci sono più stretti e fitti occorrerà dar loro una direzione “scolpendo” il volume e tendenzialmente non tagliandoli mai sopra il mento (salvo che si propenda per un taglio molto corto e particolare).

Gli errori che i parrucchieri non dovrebbero mai commettere

Se è vero che i capelli ricci crescono velocemente quanto quelli lisci, passerà molto più tempo perché l’allungamento del boccolo possa palesarsi alla vista. Anche un taglio per capelli ricci che sia una semplice "spuntatina" se mal eseguito può rivelarsi dunque un “fatal error” per la cui riparazione c’è da aspettare a lungo: è questa spesso la ragione per cui molte ricce tendono a tenersi lontane dai parrucchieri il più possibile.

Ecco gli errori più frequenti dei quali ogni donna riccia ha dovuto subire le conseguenze almeno una volta nella vita:

  • Sfilzino, rasoio o forbice dentata vade retro: che siano lunghi, corti o medi, lo sfilzino o la forbice dentata sono strumenti che vanno evitati come la peste se avete capelli ricci o molto mossi. Usati entrambi con l’intento di “sfoltire” hanno in realtà solo il disastroso effetto di aprire il capello, annullare il movimento e favorire il crespo. Sì invece alle forbici, ben più efficaci e rispettose della vostra chioma.
  • Tagliare i capelli ricci da bagnati: fra gli errori più comuni c’è quello di non tener presente che la lunghezza, il volume e la crescita dei capelli sono pressoché impossibili da percepire con esattezza quando sono bagnati: grazie al cosiddetto effetto shrinkage, una volta asciugati, tendono a perdere fino al 75% della lunghezza. E questo vale sia per le chiome ricce femminili che per i tagli ricci da uomo.

Tagliare i capelli da asciutti richiede molta abilità da parte del parrucchiere perché le ciocche sono più difficili da gestire e meno elastiche. Tuttavia il dry cut non vale necessariamente per tutti i tipi di riccio. Sicuramente il taglio a secco è preferibile per i capelli afro o molto ricci perché consente di controllare e distribuire bene il volume. Per i capelli mossi o moderatamente ricci invece può non essere indispensabile, anzi il taglio da bagnati può agevolare il lavoro soprattutto se si opta per tagli molto scalati o asimmetrici.

Il giusto metodo per il taglio dei capelli ricci:

Fondamentale è tener presente che togliendo corpo ai ricci si toglie anche il movimento, che è alla base della naturalezza e della spontaneità che lo caratterizza. Ecco le regole da tenere sempre presenti affinché questo tipo di capelli possa apparire leggero ma non per questo sembrare vuoto, piatto e privo di brio:

  • Scalare e non sfilare. Al contrario della sfilatura, la scalatura sapiente è il miglior modo per enfatizzare il riccio, uniformando al meglio i volumi ed evitando che perdano forma a causa dell’eccessiva pesantezza.
  • Prevedere proporzioni e volume. Un taglio di capelli ricci in grado di esaltarne la bellezza non può che essere eseguito studiando bene le proporzioni: un buon parrucchiere deve essere in grado di prevedere l'effetto finale e quindi avere ben chiaro quale sarà la lunghezza e il volume dell’acconciatura una volta terminato il taglio. La tecnica del dry cut può risultare decisiva ma anche una rifinitura del taglio dopo la messa in piega può essere molto utile.

Consiglio n.1: non fissate l’appuntamento dal parrucchiere troppi giorni dopo l’ultimo lavaggio. Anzi presentatevi in salone con i capelli lavati il giorno prima e acconciati con la vostra migliore styling routine. Solo così il parrucchiere potrà rendersi conto della tipologia di riccio che avete e anche qual è il risultato migliore che si può ottenere.

Consiglio n.2: va bene presentarsi dal parrucchiere con il santino del look della vostra modella preferita ma provate anche a chiedere voi al vostro hair stylist di mostrarvi una foto del taglio di capelli ricci che ha in mente di eseguire. Così sarà possibile avere un'idea dell’effetto finale ma anche di quali sono le reali aspettative che lui stesso si impegna ad esaudire. Se alla fine saranno rispettate allora quello è il parrucchiere giusto per i vostri capelli ricci.

Come scegliere il miglior taglio per capelli ricci 

Avete individuato il vostro parrucchiere di fiducia ma non sapete quale taglio per capelli ricci richiedere per esaltare il potenziale di cui madre natura vi ha investito?

Sappiate che la prima regola è quella di considerare che, per risultare davvero donante, un hair look dovrebbe innanzitutto armonizzarsi al nostro aspetto fisico, alla forma del nostro viso e al nostro incarnato. Senza dimenticare che, nel caso di capelli ricci, il taglio deve essere scelto anche in base al movimento che si desidera ottenere, visto che esistono tante espressioni diverse di riccio che vanno da quello un po’ spettinato a quello ben definito, da quello rockettaro e selvaggio a quello afro tendente al crespo (che va comunque sempre molto ben idratato!).

Ecco qualche esempio di taglio per capelli ricci da scegliere in base alla lunghezza della chioma:

  • Taglio capelli ricci corti

Ideale per le piccole di statura, i tagli corti slanciano la figura allungando il collo e nella loro versione curly hanno il pregio di risultare ancor più pratici e veloci da gestire. Fra le tendenze più attuali, si fa largo il Pixie cut (letteralmente ‘taglio da folletto’) nato negli anni’50 e oggi riproposto portando le lunghezze dietro la nuca per conferire maggiore volume e reso ancor più sbarazzino da una piccola frangetta. Altro evergreen rivisitato, bob asimmetrico che oggi lascia ciocche più lunghe sul davanti e ed è capace di combinare abilmente l’irregolarità dei ricci e la compostezza del carrè.

  • Taglio capelli ricci lunghi

Sapientemente sottolineati dalle tecniche di decolorazione più attuali (shatush, degradè, balayage…), i tagli per capelli ricci lunghi sono perfetti per addolcire i tratti di un viso ovale e se portati con riga laterale molto pronunciata, riescono a minimizzare la forma del naso e della fronte. Un riccio classico fra i più semplici e sofisticati che dona alle giovanissime che non vogliono rinunciare alla lunghezza è invece il taglio paro con riga centrale e onde morbide e definite.

  • Taglio capelli ricci scalati

Adatto a chi ha capelli ricci ben definiti, il long bob scalato e spettinato con tanto di frangia stile “Dirty Dancing” è fra i curly look per capelli ricci medi al momento più richiesti. Una scalatura che dovrà essere tanto più accentuata quanto più si desidera ottenere un effetto voluminoso stile afro tale da creare una vera e propria “nuvola” e che andrà invece sostituita con un taglio graduato per una forma piena ma non troppo vaporosa e per un aspetto il più possibile sano e naturale.

Parrucchiere per capelli ricci: la nuova tendenza dell'Hair style 

Nati per rispondere all’esigenza di molte donne che si ritrovavano a essere spesso e volentieri le uniche ricce presenti in salone, vittime sacrificali di parrucchieri che non sapendo come gestire i loro capelli ribelli, tentavano di “addomesticarli” con improbabili messe in piega lisce oppure le trasformavano in moderne Shirley Temple dai boccoli d’oro, i parrucchieri specializzati nel trattamento dei capelli ricci sono una novità degli ultimi anni. La loro è una nicchia di mercato molto fidelizzata e destinata a crescere.

Inaugurati a Milano e diffusi rapidamente in altre città italiane ed europee, questi saloni dedicati esclusivamente ai capelli ricci offrono una vera e propria consulenza personalizzata che parte dalla determinazione del tipo di riccio tra le 9 tipologie di ricci possibili (ondulati, ricci o afro ricci e relativi sottogruppi) fino a individuare il miglior taglio di capelli ricci in base a lineamenti e proporzioni del viso. Una seduta in un salone dedicato al capello riccio significa tornare a casa non solo con una chioma nuova ma anche con un bel bagaglio di conoscenze sul proprio capello e con validi consigli per la cura dei giorni e mesi successivi al taglio.

Una categoria di professionisti che lavora sempre all’insegna della personalizzazione, tenendo finalmente in conto la specificità delle teste ricce e della loro varietà. Perché se è vero che ogni riccio è un capriccio ognuno è capriccioso a modo suo.