Gli 8 segreti di cui fare tesoro per preparare un buon caffè

Se siete fra quelli a cui il caffè non riesce sempre come dovrebbe, ecco alcune regole che dovete assolutamente sapere

Redazione GogoLifestyle
Redazione GogoLifestyle
30 aprile 2021 11:12
Gli 8 segreti di cui fare tesoro per preparare un buon caffè

Fra le operazioni apparentemente più banali in cucina, saper preparare un buon caffè non è in realtà così scontato come si può pensare. Sebbene si tratti della bevanda più diffusa nel nostro Paese, tanto che per maggioranza degli italiani sia impensabile affrontare una nuova giornata senza poter fare affidamento sulla sua proverbiale carica, prepararlo come si deve resta per alcuni ancora un’impresa improba.

Come disporlo nella moka? Andrà pressato? Meglio sistemarlo a “montagnella oppure “bucarlo al centro? Tanti sono i falsi miti che circolano sul caffè, tanti gli errori che si commettono durante la sua preparazione. Eppure per un risultato ottimale basta solo seguire questi 8 semplici accorgimenti:

1A ognuno la propria miscela

Fatte salve alcune eccezioni, non esiste una miscela di caffè che possa dirsi in assoluto migliore di una altra: molto dipende dal proprio gusto e dalle preferenze di ognuno e potrebbe volerci un po’ per individuare quella più adatta a noi. Un caffè molto corposo non è necessariamente cattivo, così come uno più leggero non è detto che debba essere necessariamente da scartare. Non arrendetevi: una volta individuata la miscela giusta, non la lascerete più!

2. Occhio alla conservazione

Oltre ad optare per una miscela non troppo sottile in modo da evitare che possa perdere di corposità rapidamente, in vista di un buon caffè la conservazione della miscela riveste una notevole importanza. Una volta aperto, è buona norma toglierla dal sacchetto e travasarla in un contenitore a chiusura ermetica. Il discorso si fa particolarmente delicato nel caso di caffè in chicchi: in attesa di macinatura questi vanno conservati con molta attenzione. Ancor più facilmente ossidabili a contatto con l’aria rispetto al caffè in polvere, hanno bisogno di essere messi in un contenitore ermeticamente chiuso, che andrà collocato in un luogo buio e asciutto. Alla presenza di temperature elevate, sarà opportuno mettere i chicchi di caffè nel frigorifero, in modo da mantenerli freschi più a lungo.

3. I benefici del sorso d’acqua

Se la sua corretta preparazione è imprescindibile, altrettanto importante è la maniera in cui si gusta il caffè. Non tutti sanno, infatti, che il suo sapore più o meno sgradevole può dipendere anche dal nostro palato. Per ripulire il palato e assicurarsi di gustarlo al meglio, basterà prendere l’abitudine di bere un sorso d’acqua (possibilmente frizzante) appena prima di sorseggiare il nostro caffè.

4. Girare sempre prima di servire

Da tener ben presente che appena uscito dalla moka il caffè non è sempre omogeneo: servirlo subito sarebbe un errore poiché potrebbe risultare più corposo in alcune part e più liquido superficialmente. L’ideale è mescolarlo con un cucchiaino quando è ancora nella moka, in modo da amalgamarlo per bene prima di servirlo.

5. No al detersivo per la moka

Così come è consigliabile buttare sempre i primi caffè fatti con una moca nuova o che non si utilizza da molto tempo se si vogliono risultati ottimali, è altresì doveroso lavare sempre la macchinetta con l’acqua corrente, ricordandosi di non usare mai il detersivo per i piatti. Basterà pulirla periodicamente con uno spazzolino per evitare che i fori si otturino o metterla a bollire sul fuoco con acqua e bicarbonato se particolarmente sporca.

6. Elogio della lentezza

Il caffè, si sa, va preparato e assaporato senza fretta. Dopo aver riempito la caldaia della caffettiera rigorosamente all’altezza della valvola, lasciate uscire lentamente la miscela, evitando la fiamma alta che correrebbe il rischio di bruciarlo.

7. L’acqua può fare la differenza

Capita a volte che il caffè, preparato sempre con la stessa miscela, con la moka di sempre e con uguale attenzione, abbia un cattivo sapore tanto da sembrare irriconoscibile. Come mai? Con ogni probabilità dipende dall’acqua utilizzata: anche il solo accumulo di calcare o la scarsa pressione nei tubi potrebbero rivelarsi deleteri. Il consiglio è dunque quello di utilizzare per la preparazione del caffè la stessa acqua che bevete ogni giorno, filtrata o imbottigliata che sia.

8. Sì alla schiumetta del bar anche a casa

Un segreto che i più raffinati non potranno non apprezzare, è quello di prelevare una mezza tazzina di caffè, non appena esce dalla moka e montarla con un cucchiaino insieme allo zucchero: si otterrà una cremina fantastica che non avrà niente da invidiare a quella dell’espresso del bar. Basterà porzionarla nelle diverse tazzine ricordandosi di zuccherare meno il caffè, visto che la parte in superficie ha già la sua dose di dolcezza.